San Valentino, la festa che sposa l’architettura

San Valentino arredamento

Domani è San Valentino e sono numerose le coppie di innamorati che si apprestano a festeggiare la festa dell’amore. Esistono coppie che organizzano un fast-holiday, vacanza breve dal forte impatto emotivo e sensoriale, altre che cucinano cibi prelibati ed innovativi e altre ancora che preferiscono andare a cena fuori a lume di candela o trascorrere una serata relax sul divano. Qualsiasi cosa organizziate esiste però un fattore comune denominatore che si riassume con la parola romanticismo.

La casa si veste di romanticismo a San Valentino

Si sa, le cose belle sono belle. Il bello sposa l’arte, l’architettura, la musica e la poesia. Oggi voglio parlarvi del connubio tra interior-design e amore, tra arredamento e sentimento, in quanto il romanticismo non è soltanto un atteggiamento, un gesto o una parola detta sottovoce, ma è scaturito anche da un oggetto o da più oggetti armonizzati insieme, capaci di suscitare emozioni. E partendo da questo punto che ho pensato che San Valentino oltre ad essere la festa degli innamorati è anche un modo di concepire e di vivere la propria abitazione.

Melissa Giacchi e il restyling di un appartamento a Foligno

Melissa Giacchi, architetto d’interni, si è occupata del restyling di un appartamento a Foligno, puntando su un gusto romantico e vintage mixato a tecnologia e a linee sobrie. La casa è di una giovane coppia, insegnante lei e video-maker lui, che hanno deciso di vivere degli spazi in cui il romanticismo la fa da padrone. Qui il San Valentino si respira attraverso molteplici interventi che hanno reso l’atmosfera calda ed accogliente: dal fascino retrò degli ambienti caratterizzati da grandi radiatori in ghisa alle vecchie porte in legno.

Gli arredi di recupero, i pezzi di design e i pavimenti in legno sono caratterizzati da una palette neutra di cromatismi, mentre la nuova cucina, in legno massello, ha un’impronta classica, che si sdrammatizza nel rivestimento e nel piano in ceramica bianca.

Melissa Giacchi ha un’idea ben precisa del concetto di abitare:

“…Abito inteso come architettura da indossare, come capo sartoriale cucito su misura per il cliente e abito come coniugazione del verbo abitare, sinonimo di vivere uno spazio interno qualsiasi esso sia…”.

Non mi resta che augurarvi un buon San Valentino, qualsiasi sia il modo in cui lo festeggerete, se con una cena, se con un viaggio lampo o semplicemente attraverso l’architettura delle mura domestiche.

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Sono un architetto che ama l'arte, la moda e l'arredamento. Ho concepito Ice Cream Architecture come una piattaforma nella quale condividere insieme a voi le opere di architettura, di interior ed urban design che maggiormente hanno attirato la mia attenzione. Per info e collaborazioni contattatemi al mio indirizzo mail panarellof@hotmail.it e sarò lieto di rispondervi e dialogare insieme a voi.

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