Luce decorativa fa da trait d’union in una cascina toscana

Il sogno di numerose persone è quello di ritirarsi, prima o poi, nella tranquilla e verde Toscana. Regione dal nome antichissimo che deriva dall’etnonimo usato dai Latini per definire la terra abitata dagli Etruschi: “Etruria”, trasformata poi in “Tuscia” e poi in “Toscana”. Se oltre al passato millenario e al clima mite che la caratterizza, pensiamo ad una cascina abbandonata da restaurare il sogno è compiuto. Oggi vi parlo di una cascina nella quale la luce decorativa ha svolto un ruolo importante durante la ristrutturazione.

A Montalcino la cascina dall’immagine romantica

È proprio a Montalcino, località nota per la produzione del vino Brunello e famoso borgo medievale, che gli architetti Marco Pignattai e Gerda Vossaert hanno realizzato un intervento di restauro sul un antico cascinale. Il comune denominatore del progetto è la luce, che ritroviamo in tutta l’abitazione articolata in modi diversi. Come un racconto la luce plasma gli ambienti rendendoli unici e gradevoli, caratterizzandoli in base alla propria funzione. L’intento del duo di architetti era quello di non stravolgere la cascina toscana, ma di rispettare l’identità e la verità del luogo. “La ricerca della verità può essere considerata la missione del nostro lavoro” affermano Pignattai e Vossaert.

La luce decorativa arricchisce la cascina

La parola chiave di questo progetto è luce, luce decorativa ovunque per dare carattere agli ambienti, luce sulle soglie per accogliere gli ospiti e condurli lungo i vari spazi. Gli esterni della casa sono delicatamente punteggiati con la luce, mentre all’interno si fa più tenue e morbida. Infatti, i due architetti credono nella necessità di illuminare poco gli esterni o quantomeno di farlo con delicatezza.

L’illuminazione funge da guida lungo i diversi spazi e, al tempo stesso, valorizza la storia della struttura esistente. Partendo dalle soglie, passando per la cucina e per la zona living, fino alle camere da letto e alla piscina, la luce offre un forte contributo nel delineare l’immagine romantica della cascina, nella quale anche i tavoli sono illuminati con decisione per enfatizzare il momento del convivio e dell’amicizia.

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Sono un architetto che ama l'arte, la moda e l'arredamento. Ho concepito Ice Cream Architecture come una piattaforma nella quale condividere insieme a voi le opere di architettura, di interior ed urban design che maggiormente hanno attirato la mia attenzione. Per info e collaborazioni contattatemi al mio indirizzo mail panarellof@hotmail.it e sarò lieto di rispondervi e dialogare insieme a voi.

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