L’atmosfera domestica della maison d’hôtes ad opera di Marco Innocenti

Hotel Firenze

L’atmosfera domestica che si avverte all’interno della maison è stata creata grazie al recupero dei valori architettonici e paesaggistici della Toscana.

Questa frase a mio avviso riassume il progetto dell’antico casale ristrutturato e ampliato per diventare una maison d’hôtes.

Il progetto della Locanda al Colle, ubicato nella quiete della campagna versiliese, è il risultato del dialogo attento fra il progettista, Marco Innocenti, e il committente, Riccardo Barsottelli, entrambi appassionati di arredamento contemporaneo e di Modernariato.

L’architetto Innocenti spiega:

“Ogni piano dispone di una ampia zona giorno posta centralmente e con affaccio sui due fronti principali, dove il soggiorno, la zona pranzo e la cucina si articolano con discrezione ed eleganzaSul lato Sud-est del terreno è stata realizzata una piscina con ampio solarium, con impianto a pannelli solari per mantenere la temperatura ideale nelle varie stagioni di apertura.

Per le pavimentazioni interne, sono stati utilizzati vari materiali e diverse modalità di posa in opera (spina tradizionale, spina alternata, posa toscana): mezzane di cotto di recupero, pietra di Modica anticata e con bordo a spacco, tavole di legno massello di quercia, soglie in pietra di Cardoso; i rivestimenti dei bagni sono di due tipi: in pietra di Modica posata in opera senza commento e in mattonelle tipo cementine”.

Le cucine, realizzate da artigiani locali su disegno dell’architetto, sono tutte in legno ma rivestite, di volta in volta, in lamina di ferro verniciato, marmo di Carrara Palissandro verniciato e Travertino Rosso Siriano.

La scelta degli arredi è il frutto di una ricerca meticolosa e va dai complementi di modernariato prevalentemente italiani e del nord Europa, dagli anni ’30 fino agli anni ’70, ai tessuti di recupero, ai pezzi prodotti in edizione limitata.

L’ampia copertura a falde, più aperta sul lato mare, determina un caratteristico spazio aperto impreziosito da un grande caminetto in ghisa, recuperato da un opificio industriale dei primi anni del ‘900.

I prospetti sono cadenzati dal semplice ritmo delle aperture, modulato dalla luce del sole riflessa dalla muratura e dall’ombra delle verande e dei pergolati.

Un naturale e vivace rapporto tra interno ed esterno è dato dalle ampie terrazze, pavimentate in pietra e delimitate da arbusti e siepi di essenze mediterranee che si trovano su tutti i lati del fabbricato.

Marco Innocenti

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Sono un architetto che ama l'arte, la moda e l'arredamento. Ho concepito Ice Cream Architecture come una piattaforma nella quale condividere insieme a voi le opere di architettura, di interior ed urban design che maggiormente hanno attirato la mia attenzione. Per info e collaborazioni contattatemi al mio indirizzo mail panarellof@hotmail.it e sarò lieto di rispondervi e dialogare insieme a voi.

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