Colore e architettura: storia di un amore tra utilità e funzione

architettura colorata francia

L’architettura e i suoi colori, unici, magici, da togliere il fiato. Come un pennello che sfiora superfici bianche l’arte del costruire crea ed inventa forme, gioca con i volumi e le superfici.

Se osserviamo il mondo intorno a noi, ci accorgiamo di essere circondati da opere classiche, rinascimentali e barocche. Non possiamo e non dobbiamo rinnegare il passato dal quale proveniamo e che ha permesso di arrivare fino al 2016 con grande entusiasmo ed originalità. Passato che si esprime attraverso varie forme artistiche: dalla pittura alla scultura, dall’architettura alla musica fino a giungere, ad esempio, alle più recenti forme del 3D mapping (ne abbiamo un esaustivo esempio nella manifestazione Fête des Lumières che si tiene ogni autunno a Lione in Francia e di recente ne abbiamo avuto un esempio anche con il gioco di luci proiettato sulla facciata di San Pietro a Roma in occasione del Giubileo 2015-2016).

L’importanza di uno spazio multifunzionale

È importante avere un luogo in cui trascorrere le giornate, uno spazio nel quale sia possibile instaurare relazioni verbali e perdersi tra le pagine di un libro immersi nel silenzio più assoluto. Da qui nasce l’esigenza di progettare edifici nei quali sia possibile trovare all’interno numerose funzioni tra cui una tranquilla biblioteca, un chiassoso bar, un’area relax con tappetini e divanetti colorati.
Riuscite ad immaginarvelo? Studenti di ogni nazionalità che sfogliano testi traboccanti di immagini, universitari che, sdraiati sui materassi addossati alle pareti in stanze appositamente dedicate, ascoltano dalla musica classica alla musica pop, dal rock al commerciale.

Gli stessi studenti che, con quei libri colmi di immagini riposti negli zaini della Jansport e con i loro cellulari all’avanguardia, immancabilmente si recano in quell’angolo, quello più remoto ma popolato della struttura: l’area delle macchinette bevande calde e snack. E’ qui che si consuma la vera vita sociale dell’edificio, tra giochi di sguardi, sorrisi e gli immancabili cinque centesimi prestati, quei cinque centesimi che permettono di arrivare alla somma per schiacciare il pulsante dell’ambito caffè ristretto.

architettura francesePhotos: Multicultural centre in Isbergues, France
Dominique Coulon & Associés

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Sono un architetto che ama l'arte, la moda e l'arredamento. Ho concepito Ice Cream Architecture come una piattaforma nella quale condividere insieme a voi le opere di architettura, di interior e urban design che maggiormente hanno attirato la mia attenzione. Per info e collaborazioni contattatemi al mio indirizzo mail panarellof@hotmail.it e sarò lieto di rispondervi e dialogare insieme a voi.

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