Casa Facile, una giornata in redazione

Gli anni sono un susseguirsi di mesi, giornate che si rincorrono portandosi dietro bagagli colmi di esperienze, ricordi e sensazioni che rimarranno indelebili nella nostra testa. L’anno 2018 è iniziato con magnifiche novità, la più bella sicuramente è il fatto che sono entrato a fare parte della squadra dei blogger CF style della rivista Casa Facile.

Casa Facile è una rivista che tratta temi di interior design, all’interno della quale vengono descritte in modo fresco e spensierato le scelte di arredo che rendono le case accoglienti e confortevoli, caratterizzate dall’accostamento di oggetti che conferiscono loro attenzioni e notorietà. Come blogger della rivista mi occupo di scrivere articoli sulle news e sulle tendenze relative al mondo dell’arredamento, trattando così argomenti a me cari che si ricollegano alla mia formazione come architetto.

Oscar Niemeyer e il Gruppo Mondadori

Il regalo più grande è arrivato lo scorso lunedì, quando ho avuto, insieme ai miei colleghi blogger, la possibilità di prendere parte ad una giornata di formazione avvenuta presso la sede del Gruppo Mondadori a Segrate, vicino Milano. Il primo impatto è stato con l’edificio che contiene al suo interno la redazione di Casa Facile, progettato dall’architetto brasiliano Oscar Niemeyer. Impatto molto forte, soprattutto per chi ha studiato architettura, e riconosce dietro quell’imponente struttura calcoli, studi, fatiche e sogni realizzati.

Il progetto della nuova sede è ambizioso se si pensa al periodo storico nel quale è stato costruito. Infatti, è stato concepito come una sorta di “architettura pubblicitaria”, attraverso la quale l’edificio non ha bisogno di insegne ma è capace di imprimersi nella memoria soltanto attraverso la propria struttura. Passeggiando all’interno di questa imponente costruzione si percepisce l’idea che l’architetto brasiliano perseguiva, ossia quella di un’opera architettonica innovativa, non solo per le strutture e le forme, ma anche per il modo in cui essa viene vissuta: uno spazio aperto nel quale le persone potessero comunicare e operare in armonia.

Casa Facile redazione a Segrate

Immagini che ritraggono la visita presso la redazione di Casa Facile a Segrate, Milano

Casa Facile: la redazione ricca di piante e colma di sorprendenti oggetti

Attraversando ampi corridoi realizzati in calcestruzzo tenuto volontariamente a vista, salendo attraverso vani scala circolari e percorrendo salite e discese mi trovo piacevolmente catapultato all’interno della redazione di Casa Facile. Con mio grande stupore noto che non ci sono stanze, ma un unico grande ambiente, all’interno del quale le persone collaborano in stretta armonia. Questo permette di capire come all’interno della redazione ci sia un clima di cooperazione ed intesa molto forte, uno degli elementi che ha sicuramente portato successo alla rivista.

L’ambiente è ricco di oggetti: pennarelli ed evidenziatori sono da per tutto, numeri della rivista sparsi ovunque e un tripudio di piante fa da sfondo all’ampio locale, conferendogli quel tocco green che non guasta mai, ma che anzi impreziosisce e caratterizza la sala. Tutto è orientato allo sviluppo di idee e come in un vortice è difficile non rimanerne toccati e gradevolmente coinvolti.

Giornata presso la redazione di Casa Facile

Immagini che ritraggono la visita presso la redazione di Casa Facile a Segrate, Milano

Scavolini e la cucina Qi

Durante le ore di formazione ho avuto la possibilità, grazie a Scavolini, partner ufficiale di questo primo incontro della Casa Facile Academy, di conoscere la cucina Qi prodotta dall’azienda leader in Italia. Essenzialità compositiva, sorprendente e innovativa, sono le parole che caratterizzano meglio questo nuovo concetto di cucina. Parlo di concetto perché ormai non esiste più un oggetto fine a se stesso, ma si progetta pensando a quello che un elemento riesce a trasmettere, alle sensazioni che stimola nel fruitore.

L’idea che sta alla base di questa cucina è quella di nasconderla per mezzo di due elementi, mensole di legno e contenitori bianchi, i quali hanno la funzione di mascherare i numerosi oggetti presenti nelle cucine trasmettendo così un senso di ordine e pulizia. Qi in giapponese vuol dire contenitore ma anche legno, quindi con un’unica parola si è voluto racchiudere l’essenza stessa di questa innovativa cucina. Di seguito il moodboard che abbiamo realizzato e pensato per un possibile allestimento della cucina Qi.

Scavolini cucina Qi

Moodboard illustrativo della cucina Qi prodotta da Scavolini

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Sono un architetto che ama l'arte, la moda e l'arredamento. Ho concepito Ice Cream Architecture come una piattaforma nella quale condividere insieme a voi le opere di architettura, di interior e urban design che maggiormente hanno attirato la mia attenzione. Per info e collaborazioni contattatemi al mio indirizzo mail panarellof@hotmail.it e sarò lieto di rispondervi e dialogare insieme a voi.

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